Sono nata nel 1981 a Firenze.
Dopo un’infanzia serena, a 17 anni, durante il quarto anno del liceo scientifico ho iniziato a manifestare problematiche più gravi di una normale crisi adolescenziale. Smisi di studiare e feci molte assenze. Nonostante questo mi diplomai con il massimo dei voti.
Nel 2000 m’iscrissi alla facoltà di scienze politiche, senza avere operato una reale scelta.
A 23 anni, durante il periodo della tesi di laurea, sperimentai la mia prima grave depressione e il mio primo ricovero in clinica psichiatrica.
Nel 2008 frequentai un master in area risorse umane. Ma non passò un anno che mi ritrovai nuovamente ricoverata. Fu lì che iniziai a scrivere poesie, era il 2009. Poi fui presa in carico dal servizio pubblico, ma il peggioramento diventava sempre più rapido e preoccupante.
I miei genitori decisero di rivolgersi al Primario di Psichiatria del San Raffaele di Milano. Avevo 32 anni. Mi venne diagnosticato un grave disturbo bipolare, stetti in ospedale per un mese e mezzo e fui presa in carico dalla psichiatra che mi segue ancora oggi.
Cominciai a lavorare in area risorse umane nel 2015 e, dopo dieci anni, continuo a lavorare in questo ambito per un’importante industria di moda, purtroppo in crisi finanziaria.
Ho pubblicato una raccolta di poesie nel 2018 e un’altra nel 2022.
Nel 2020 ho conosciuto il mio attuale compagno. Nostro figlio, oggi ha 4 anni e mezzo. Con lui e con il mio compagno vivo a San Giovanni Valdarno, impegnandomi a tenere unita la nostra famiglia. Oltre il recinto, la mia terza raccolta, parla di questo.